Venezia
USCIAMO DAI NOSTRI FORTINI

valentinaValentina Agatea, dell'esecutivo provinciale di Venezia, ci trasmette la lettera che ha inviato ai dirigenti veneziani del partito, pregandoci di pubblicarla. Poichè tocca temi di interesse più ampio del capoluogo veneto, lo facciamo volentieri. 

Al Segretario Provinciale PSI
Andrea Follini
Al consigliere Comunale di Venezia
segretario zonale PSI
Luigi Giordani
p.c.
Al Sindaco di Venezia
Giorgio Orsoni



Mi rivolgo con questa lettera aperta a voi compagni Andrea Follini e Luigi Giordani quali
segretario provinciale ed a attuale capogruppo in consiglio comunale del PSI.
Ho deciso di ricorrere a questo strumento perché ormai da troppo tempo il Partito Socialista si è chiuso
all'interno delle proprie sedi, discutendo (?) con i pochi iscritti rimasti, senza più andare a parlare ed

Leggi tutto...
 
VENEZIA - IL PSI SUL PROGRAMMA DI ORSONI


ca_farsetti
A Venezia il 19 luglio scorso si è svolto in consiglio comunale il dibattito sulle linee programmatiche presentate dalla Giunta Orsoni. Il Psi è intervenuto con un articolato intervento che potete leggere cliccando qui

 
LE PRIME REAZIONI

LETTERA APERTA A GIORGIO ORSONI, SINDACO DI VENEZIAlogo_psi_contro_orsoni

 

Caro Sindaco Orsoni,

la sezione di Cannaregio del Partito Socialista di Venezia, così come le altre sezioni del comune,  ha condotto la propria campagna elettorale per le elezioni comunali con grande passione ed enorme impegno, come non accadeva da diverso tempo.  Il risultato elettorale ha premiato questo impegno:  il partito ha ottenuto il 3,75%, portando 4800 voti alla coalizione di centro-sinistra che L’ha sostenuta.

In conseguenza di questo risultato, dirigenti e militanti del partito, dopo avere festeggiato la Sua elezione a Sindaco al primo turno con un evento pubblico organizzato a San Leonardo il 9 aprile, si attendevano un riconoscimento adeguato al risultato ottenuto, anche in considerazione del fatto che il Partito Socialista, a differenza degli altri partiti della coalizione, non aveva avanzato alcuna pretesa, più o meno motivata, riguardo le presidenze delle Municipalità.

Avendo la massima fiducia nella Sua dichiarata indipendenza dai partiti della coalizione, non abbiamo dato retta ai rumors che, dal primo momento, ci indicavano come esclusi dalla Giunta che Lei andava formando, certi che Lei avrebbe dato il giusto riconoscimento a ciascuno dei partiti della coalizione, secondo i meriti di ognuno.

La nostra amarezza nell’apprendere che questo riconoscimento non c’è stato è per ciò grande. Il tanto strombazzato laboratorio Venezia è già andato in frantumi con l’esclusione di alcuni partiti dalla Giunta, abortito dalla bramosia degli altri appartenenti alla coalizione. Bramosia di posti e potere che Lei, con nostra grande sorpresa, ha avvallato, tradendo la fiducia di una fetta consistente dei Suoi elettori.

Sia ben chiaro che nessuno di noi ha mai avuto in mente di reclamare per se stesso una carega: ciò che ci premeva era vedere riconosciuti il nostro impegno e la nostra lealtà, con la visibilità che solo un ruolo assessorile avrebbe garantito al Partito Socialista. Se riteneva il nostro appoggio superfluo o inutile, Lei avrebbe dovuto avere il coraggio e la correttezza di comunicarcelo da subito, rifiutandolo.

Trarremo pertanto, pur con estremo dispiacere, le dovute conseguenze da quanto accaduto.

 

Edoardo Chiesa
Giorgio Dodi
Partito Socialista Italiano – sezione di Cannaregio - Venezia

 

 
VITTORIA AMARA PER IL PSI A VENEZIA

ORSONI ESCLUDE I SOCIALISTI DALLA GIUNTA COMUNALE DI VENEZIA


Davvero ancora non riusciamo a capire i motivi della incredibile esclusione del Psi dalla compagine della giunta comunale di Venezia, decretata oggi dal neo sindaco Giorgio Orsoni.
Siamo stati dalla sua parte sin dall'inizio, e non solo come socialisti veneziani, ma coinvolgendo anche la nostra segreteria regionale, sin dai primi passi della prima competizione alle primarie.
Ci aveva indispettiti, ma non preoccupati, la sua assenza all'assemblea che avevamo tenuto ai primi di marzo al centro Candiani di Mestre, con la presenza di Riccardo Nencini: siamo purtroppo abituati agli snobismi nei confronti dei partiti di chi proviene dalla cosiddetta "società civile", ma mica con tutti: l'avete visto come scodinzolava attorno a Bersani pochi giorni dopo nei mercati veneziani ?
Non ci volevamo credere quando, una decina di giorni orsono, trapelavano le prime preoccupanti indiscrezioni: certo il casino e la voglia di arraffare dentro il Pd hanno complicato le cose, ma continuavamo a credere che il Psi - che ha raggiunto il 3,75% e per il quale 4.800 veneziani hanno votato per il centrosinistra e per lo stesso Orsoni, regalandogli due consiglieri comunali - non sarebbe stato escluso dalla sede delle decisioni politiche.
Così è stato e non vi sono spiegazioni se non le preoccupazioni di molti di non permettere la ripresa dei socialisti a Venezia, una preoccupazione cinica e miope.
Ma noi consideriamo Venezia la base della nostra ripartenza e lo faremoCosì è stato e non vi sono spiegazioni se non le preoccupazioni di molti di non permettere la ripresa dei socialisti a Venezia, una preoccupazione cinica e miope.
Ma noi consideriamo Venezia la base della nostra ripartenza e lo faremo.

 
ORSONI: FALLISCE IL RINNOVAMENTO E IL "LABORATORIO" VENEZIA

Un primo commento del segretario della Federazione Psi di Venezia
logo_psi_contro_orsoniVenezia laboratorio, per un centro sinistra di maggior respiro e vòlto al rilancio di una azione politica incidente nelle necessità dei cittadini, con un occhio già rivolto alle prossime scadenze elettorali nazionali. Questa dovrebbe essere, in sintesi, l'esperienza caratterizzante dell'era Orsoni, nuovo Sindaco di Venezia, con l'allargamento della coalizione anche ad una forza di centro, l'UDC, per un nuovo corso della politica. Sembra invece che, ad avvenuta presentazione della Giunta, di questo laboratorio e di questo nuovo corso non vi sia nemmeno più traccia. Presenze che diano il segnale del rinnovamento, aveva chiesto il primo cittadino veneziano alle segreterie dei partiti, volti nuovi di uomini e donne con alta specializzazione, e discontinuità completa con la giunta Cacciari; questi principi si sono tradotti in presenze come il sen. Ugo Bergamo, l'on. Gianfranco Bettin, e la nomina a vice-sindaco di Sandro Simionato, già assessore ai servizi sociali di Cacciari. Con un baricentro di giunta pericolosamente spostato al centro, essendo fuori dal governo cittadino sia il Partito Socialista Italiano che la Federazione della Sinistra, "in barba" al risultato elettorale. Trovare convergenza su questa impostazione politica sarà assai difficile per il Partito Socialista Italiano, che da quì al primo consiglio comunale avrà modo di riflettere su quanto successo ed impostare le necessarie strategie per il futuro della propria attività politica in città.
Andrea Follini
 

 
FESTA A VENEZIA VENERDI' 9 APRiLE

Dalle 19 in poi in Sala S.Leonardo - Cannaregio

grazie_giorgio

>>clicca per il programma completo<<

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 9

Ultimi eventi inseriti
Ultimi documenti caricati
03.Jun

Norme per lo svolgimento del 2.° congresso nazionale del Psi, Perugia, 9-11 luglio 2010.

17.Feb

Programma elettorale per la regione Veneto del candidato presidente del centrosinistra 

07.Feb

Considerazioni sulla vicenda della Glaxo

15.Dec

Documento sulle elezioni amministrative del 2010 del direttivo della Federazione Psi di Venezia d...

06.Nov

Volantino di Sinistra e Libertà del Veneto distribuito al corteo sindacale della manifestazione ...